Nel 1968-69 aveva preso piede negli Stati Uniti d’America la WITCH ,acronimo di ”Women’s International terrorst Conspiracy from Hell (Cospirazione terrorista internazionale delle donne dall’Inferno)organizzazione di femministe radicali che si atteggiavano pubblicamente a <streghe>,inscenando happening di protesta nelle strade e nei teatri. Altro evento significativo fu nel 1974 nel corso del quale fu stilato un documento che definiva i punti fondamentali della stregoneria moderna, consistenti nel legame individuale con la natura e le sue energie.
In quella occasione furono redatti i ”tredici principi della fede Wiccan” l’ autore era un adepto, Gnosticus, alias Carl Llewellyn Weschcke, creatore del congresso. Qui seguono i 13 principi:

1 Pratichiamo Riti per armonizzarci con il ritmo naturale delle energie vitali, contrassegnato da fasi lunari, da solstizi e dagli equinozi e dai 4 punti cardinali.

2 Riconosciamo che la nostra intelligenza ci conferisce una responsabilità precisa nei confronti dell’ambiente.Cerchiamo di vivere in armonia con la natura, in un equilibrio ecologico che realizzi pienamente la vita e la coscienza in una visione evolutiva.

3 Riconosciamo l’esistenza di un potere superiore a quello che la persona media percepisce. Proprio perché superiore all’ordinario viene talvolta definito soprannaturale, ma noi sappiamo che è latente in tutti noi.

4 Pensiamo che il potere creativo dell’universo si manifesti attraverso le polarità maschile e femminile, che questo potere sia presente in tutti gli individui e che agisca attraverso l’interazione tra l’elemento maschile e femminile.

5 Riconosciamo l’esistenza dei mondi esteriori e interiori, o mondi psicologici noti come mondo spirituale, inconscio collettivo, piani interiori… e vediamo nell’interazione tra queste dimensioni il fondamento dei fenomeni paranormali

6 Non riconosciamo nessuna autorità gerarchica ma rispettiamo chi insegna, chi condivide con gli altri la propria conoscenza e saggezza superiore.

7 Riteniamo che la religione, la magia e la saggezza del vivere definiscano il modo in cui l’individuo percepisce il mondo e in esso vive una visione del mondo e una filosofia di vita che chiamiamo stregoneria o Wicca

8 Definirsi ”strega” non significa esserlo, cosi come non si diventa strega per eredita’, o in seguito a una serie di titoli, certificati e iniziazioni.Le streghe cercano di controllare le forze interiori che consentono di vivere bene e con saggezza senza fare del male agli altri e in armonia con la natura.

9 Riconosciamo che l’affermazione e la realizzazione della via, in una continuità di evoluzione e sviluppo della coscienza, è ciò che da significato all’universo che conosciamo e al ruolo individuale che in esso svolgiamo

10 La nostra unica critica nei confronti del cristianesimo o di qualsiasi altra religione o filosofia d vita riguarda al fatto che tali istituzioni hanno affermato di essere ” l’unica via” hanno negato la libertà alle altre e hanno represso le altre pratiche religiose o fedi.

11 Le streghe non si sentono minacciate dagli studi sulla storia della stregoneria, dalle origini dei vari termini o sulla legittimità dei vari aspetti delle diverse tradizioni.Ci interessa esclusivamente il nostro presente e il nostro futuro.

12 Non accettiamo il concetto di ”male assoluto” e non adoriamo alcuna entità simile a quella che la tradizione cristiana chiama ”Satana” o ” Demonio”.Non cerchiamo di ottenere il potere attraverso la sofferenza altrui e non accettiamo l’idea che il vantaggio personale possa derivare negandolo a un altro.

13 Cerchiamo nella natura ciò che può contribuire alla nostra salute e al nostro benessere.

Fonte: Libro ”La storia della Stregoneria”