Aspetto botanico

– Nome scientifico
Euphorbia pulcherrima

– Etimologia
Euphorbia da Euforbo, medico greco di Giuba II re della Numidia, che – secondo Plinio – scoprì le virtù medicinali e velenose di questa pianta.
Pulcherrima superlativo di púlcher bello: bellissimo

– Nomi popolari
Stella di natale, Poinsétia, Bico-de-papagaio, Flor-de-páscoa, Folha-de-sangue

– Descrizione e caratteristiche
La pianta si presenta come un piccolo cespuglio con foglie grandi e verdi sormontate da grossi “fiori” rossi; in realtà il fiore è piccolo e giallo , circondato da foglie di colore rosso. Per avere una buona fioritura la pianta in inverno non deve ricevere più di otto ore di luce al giorno. Se spezzata la pianta secerne un latticello irritante e velenoso.

– Habitat e Diffusione
Originaria dal Messico, in Italia sopravvive solo se coltivata.

Proprietà ed utilizzi Officinali

– Composizione
Il lattice contiene dal 7% al 15% caucciù, alcaloidi, pseudo taraxasterolo, gomma, acido caffeico

– Utilizzi e preparati erboristici
La sua tossicità ne sconsiglia l’uso.

– Controindicazioni
La pianta è tossica, in caso di ingestione accidentale si possono manifestare alcuni di questi sintomi nausea, vomito, irritazione della mucosa locale, dolore al tratto gastrointestinale, irritazione cutanea, infiammazione agli occhi e cecità temporanea.

Utilizzi casalinghi

La medicina popolare utilizzava la Stella di Natale come pianta abortiva

Inoltre utilizzavano il lattice che fuoriesce dalle foglie della Stella di Natale per bruciare le verruche o per la depilazione.

Piccole curiosità

Per gli Inidos e gli Axtechi era la cuetlaxòchitl e simboleggiava la purezza.

Narra la leggenda che la pianta fosse la preferita di  Montezuma,  il  governante  degli  Aztechi.  Egli credeva che il colore rosso delle foglie superiori provenisse dal sangue di una dea azteca,  che morì di dolore per un amore non corrisposto. Alcune gocce del suo sangue caddero sulle foglie della pianta, e da allora divennero rosse.

Sicuramente furono i missionari ad abbinare questa pianta al Natale, essendo che la Stella di Natale vede il suo momento di maggiore splendore nel periodo di questa festa. Vi sono varie leggende tutte simili tra di loro che spiegano la nascita della Stella di Natale, tutte possono riassumersi con una povera bambina messicana che voleva donare un bel fiore a Gesù bambino. Ma essendo povera gli portò solo un mazzetto di miseri fiori selvatici; un lampo di luce e boom ai piedi di Gesù bambino c’erano questi splendidi e grandi fiori rossi.

Un po’ di magia

In Messico. La Stella di Natale,  viene utilizzata per ornare le stanze dei novelli sposi, per allontanare i cattivi influssi e proteggere l’amore. E anche utilizzata nei pressi delle culle per proteggere i neonati dal male e favorirne sonni sereni.

 

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