Associato spesso ad Halloween con il suo clima festoso e le sue maschere paurose , la “Notte delle Streghe” è stata demonizzata dai preti e trattata con sufficienza da gran parte della popolazione italiana che l’ha accantonata come un “Americanata”. Dimenticandosi completamente che i festeggiamenti che riguardano la notte di Ognissanti sono nati in Europa per venir poi importati in America, che come è sua abitudine ha portato i festeggiamenti all’ eccesso privandoli di gran parte del loro significato religioso esaltando solo il lato goliardico e consumistico. Questa (o meglio queste, visto che in origine la celebrazione durava più notti) notte il velo tra i mondi si fa sottile e gli antenati possono tornare da noi a portarci conforto e consiglio.
Ci sono varie leggende che narrano del passaggio di spiriti maligni e demoni nelle fredde notti invernali, che certamente spaventavano e mettevano a dura prova le popolazioni dei villaggi la cui unica sussistenza invernale era affidata al raccolto e alla fortuna nella caccia. Questo sabba segna il momento della discesa nella metà “oscura” e fredda dell’ anno è il momento in cui si comincia un viaggio di riflessione dentro di noi. Come la Dea si reca nell’ Altromondo per affrontare i suoi demoni e riportare da se l’Amato; la strega si ferma a onorare i suoi antenati per poi cominciare ad affrontare i suoi demoni personali e “rinascere” più forte e saggia a primavera. Il Rituale
Il sabba non si limita alla mezz’ora dedicata ad allestire l’altare e recitare formule. Altrimenti si fa solo una recita , un “diversivo” alla monotonia delle giornate. Il che va anche bene se parliamo di un adolescente alle prime esperienze di vita, che sta ancora sperimentando il gusto della vita. Da una strega adulta mi aspetto un po’ di consapevolezza maggiore nel cammino. La Ruota dell’anno unita agli Esbat ci da l’occasione di fare un percorso di crescita interiore, che ci porta ad avere la saggezza necessaria per accostarsi ai misteri della vita e alla magia.
Il Rituale che ti proponga per questo (e gli altri) Sabba è solo un punto di partenza per poi elaborare delle celebrazioni tue personali. Nessun modo di celebrare è errato quindi seguendo il periodo e studiando le tradizioni della tua terra, sentiti libero di sperimentare qualcosa di diverso ogni anno.
Cose da portare nel luogo della celebrazione
– Acqua benedetta e ciotola
– Sale benedetto e ciotola
– Incenso e incensiere
– Candele (per l’altare e per il cerchio) e porta candele
– Scopa della strega
– Altare (o luogo scelto come altare)
– Telo per l’altare (indispensabile se l’altare ha anche altri utilizzi)
– Foto dei defunti da ricordare
– Cibo e bevande per il banchetto
Idee per le decorazioni e gli incantesimi.
I colori predominanti di questo periodo solo il nero e l’ arancione.
I profumi e gli incensi particolarmente adatti in questo periodo contengono le note dolci dell’ ambra grigia (attenzione è di origine animale) e della mirra. I fiori di questo periodo sono i crocus molto simili al colchico che fiorisce nello stesso periodo ma a differenza dei crocus è molto velenoso, le sue tossine vengono assorbite anche attraverso la pelle. Anche i ciclamini e i crisantemi trovano posto tra le decorazioni floreali di questo periodo.
Sulla tavola trovano posto: zucche, rape, nocciole, mele, mais, melograno, noci, patate, carne di maiale e selvaggina.
Per gli incantesimi è un periodo molto adatto alla divinazione , quindi per purificare, consacrare e caricare gli strumenti che verranno utilizzati. Inoltre si possono fare incanti per la protezione e tutto ciò che riguarda l’ “abbandonare” le energie e abitudini negative possono beneficare di questo periodo. La comunicazione con gli spiriti è più facile ma sconsiglio di forzarla ma lasciare che ci lascino i loro messaggi in modo spontaneo magari durante il sonno.
Preparativi per il Rituale:
– Purificare il luogo passando la scopa della strega procedendo in senso orario dall’ interno verso l’esterno della stanza o del luogo scelto. – Preparazione dell’ altare. Puoi usare un telo dedicato a questo sabba. Oltre agli strumenti e rappresentazione delle divinità puoi abbellirlo con i frutti e i fiori di stagione. Trovar posto alle foto di chi vuoi ricordare.
– Pulizia e purificazione personale. Oltre al bagno/doccia la preparazione può prevedere un momento di raccoglimento per pensare al significato di questa ricorrenza e pensare a chi non è più fisicamente con noi.
Questo è un po’ il promemoria da cui partire per costruirsi la propria celebrazione, quello che segue è uno dei rituali che ho elaborato negli anni. Quando finalmente tutti i figli dormono sereni nei loro lettini e il marito si mette tranquillo davanti al tv a casa della Strega di Città inizia il tempo per la magia… questo per dire che ormai da molti anni i miei rituali ed incantesimi si adattano a qualunque orario e situazione atmosferica , quindi basta che più o meno il periodo sia quello giusto. Solitamente agisco in terrazzo o se fa proprio freddo in cucina ma solitamente sto fuori anche nella bufera. Per questo sabba accendo il lume che ho preparato apposta in un vasetto di vetro con dei sassi sul fondo in modo che non possa rovesciarsi e far danno , alla finestra come giuda per gli spiriti erranti. Poi segno il confine del cerchio con i lumini. Lancio il cerchio come descritto nel quinto capitolo.
Per ultime accendo le candele per gli Antichi sull’ altare“Madre Terra adesso sei fredda e dura
piangi la perdita del tuo amato.
Insegnami a lasciar andare
ma anche a trasformare.
Non c’è perdita, ma nuova occasione
Non c’è dolore, ma nuova felicità
Non c’è morte ma nuova vita”

Questo è il momento della nostalgia, questo è il momento del ricordo in questa notte aprite la mente per accogliere i messaggi di chi è già passato dall’ Altra parte della realtà.

“Solo per questa notte vi piangerò, solo questa notte vi chiamerò poi riposare vi lascerò”

Mi hanno educata fin da bambina a lasciar riposare i morti a non nominarli e riporre le loro fotografie e i loro oggetti, ma questa è una notte in cui non si disturba il loro riposo. A questo punto benedico il banchetto che contiene anche le pietanze che lascerò fuori per gli spiriti dei defunti, poserò le offerte in un piatto dedicato naturalmente diverso da quello che utilizzo solitamente per gli Dei. Apro il cerchio ed esco all’ aperto nel giardino vicino a casa che è abbastanza vicino alle zone trafficate da risultare sicuro; qui lascio le offerte per gli Dei. Rientro e poso le offerte per gli antenati vicino alla candela sul davanzale, non vanno toccate fino al giorno dopo in cui vanno seppellite (sempre che non vengano mangiate dagli animaletti selvatici). Nel posarle recito questa preghiera:

“A voi che siete le mie radici
A voi chi vegliate sempre su di me
A voi che siete il mio inizio
A voi rivolgo il mio pensiero in questa magica notte
A voi lascio le mie preghiere e i mie ringraziamenti.
In vostro onore sono queste fiamme
Per voi è questo banchetto.
Unitevi a me per questa festa
per lenire il dolore
per avvicinare la distanza
in questa notte ci è concesso di sfiorarci”

Tratto da: Appunti di una Strega di Città: Primi Rituali

 

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