Appunti di una Strega di Città

Sale nero o sale delle streghe

Il sale nero o sale delle streghe
Deriva dalla tradizione hoodoo, ciò mi porta a pensare che non si parli di sale naturalmente nero ma di una mistura a base di
sale fuliggine e/o carbone.
Comunque vale la pena di parlare anche del sale nero per usi alimentari.
• Il sale nero di Cipro: Si tratta di un sale estratto per evaporazione dalle acque del mare di Cipro. In seguito all’estrazione viene miscelato con carbone vegetale attivo, ottenuto dalla combustione di legno dolce come tiglio, betulla e
salice. Il carbone attivo conferisce il particolare colore nero.

• Il sale nero Kala Namak (indiano): Il Kala Namak è una varietà di sale di origine vulcanica molto diffusa e utilizzata nella cucina asiatica del sud, conosciuto anche come Sulemani namak e kala loon o semplicemente come sale nero dell’Hilamalya. Il sale nero indiano nasce dall’unione di vari elementi: carbone e materiale vegetale, solfati, solfuri (che danno l’odore e il colore), ferro, magnesio e principalmente cloruro di sodio il sale. Il sale indiano Kala Namak viene venduto come sale grosso dal caratteristico colore nero ma può assumere anche dei colori diversi: nella sua forma rocciosa ha un colore che varia dal rosa bruno al viola intenso e quando viene polverizzato assume un colore viola rosato più delicato o grigio chiaro. Miscelato con gli alimenti il sale nero può anche trasformarsi in rosso con riflessi marroni e viola, il tutto per la presenza dei solfuri di ferro.

• Il sale nero delle Hawaii: è prodotto nelle saline mediante la classica essiccazione dell’acqua marina; prima di affrontare il processo di essiccazione, però, vengono aggiunti due elementi tipici della terra d’origine: lava vulcanica e carbone vegetale. E’
grazie all’aggiunta di lava vulcanica purificata e carbone vegetale che il sale delle Hawaii è caratterizzato dal colo nero pece.
Questo sale è prodotto nell’isola di Molokai ed è detto Black Lava Salt. L’isola Molokai è la più rurale di tutto l’arcipelago ed è
fortemente radicata nelle sue tradizioni.

Leggendo su internet ho trovato delle “ricette” per creare il sale nero delle streghe.

– Sale e giaietto tritato nel mortaio
– Sale e carbone
– Sale e pepe nero –
– Sale, pepe, carbone, fuliggine
– Sale e colorante

Come sempre credo che i materiali migliori siano quelli più naturali e se chiudo gli occhi e provo a immaginarmi una donna
intenta a creare questo sale per un rito hoodoo la vedo a mescolare sale, carbone e fuliggine.

In un modo e nell’altro abbiamo creato il nostro sale delle streghe … E adesso per cosa lo possiamo usare?

• si può tenerne una piccola quantità vicino al letto, nella forma che ritenete più opportuno, per allontanare incubi e “visitatori” notturni
• metterlo in porte e finestre per allontanare energie negative e le persone indesiderate o negative
• aggiungerne un pizzico nell’ acqua utilizzata per pulire casa, aiuta ad allontanare le influenze ed energie negative
dall’ambiente
• mescolato al sale rituale per creare un cerchio particolarmente protettivo
• in riti per spezzare maledizioni e fatture
• in riti per fare legamenti e fatture

Fonti consultate per questi appunti:

Per i sali alimentari:

Sali dal mondo
Sale nero delle Hawaii
Sale nero dell’India

Per la parte “stregata”:

Black Witch Coven

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