Ottobre è il decimo mese dell’anno secondo il calendario gregoriano e il secondo mese dell’autunno nell’emisfero boreale, della primavera nell’emisfero australe; conta 31 giorni e si colloca nella seconda metà di un anno civile.
Il nome deriva dal latino october, perché era l’ottavo mese del calendario romano, che incominciava con il mese di marzo. L’imperatore Commodo operò una riforma in base alla quale il mese assumeva uno dei suoi titoli, Invictus, ma dopo la sua morte la riforma fu abbandonata.
Nel calendario persiano corrispondeva al mese di Mehr (fino al 22) e poi a quello di Aban.
Nel calendario rivoluzionario francese ottobre corrispondeva a due mesi: fino al 22/24 ottobre a Vendemmiaio e successivamente a Brumaio.
Nel calendario copto ottobre ospita due mesi Thout (11 settembre – 10 ottobre) Paopi (11 ottobre – 9 novembre)
Nel calendario in utilizzo nell’Antica Grecia ottobre corrisponde ai mesi di Boedromione (16 settembre- 15 ottobre) Pianepsione (16 ottobre – 14 novembre)

Erbe di Ottobre

Acetosa, Ailanto, Altea, Asfodelo, Bardana, Borsa di pastore, Carlina, Consolida maggiore, Enula campana, Erba ruggine (Ceterach officinarum), Eupatorio, Felce maschio, Genziana, Imperatoria, Lapazio, Lingua di cane (Plantago lanceolata), Liquirizia, Malva silvestre, Ninfea, Podagraria, Rabarbaro alpino, Rapunzia, Sedano montano, Sigillo di Salomone (Polygonatum multiflorum, Polygonatum odoratum), Valeriana rossa, Vulneraria, Zafferano.

Fiori

Calendula, Ciclamini, Crisantemi.

Nell’orto

Asparago, Bieta, Cicoria, Cavolo, Carota, Finocchio, Porro, Radicchio, Spinacio, Topinambur, Zucca.

Ci sono gli ultimi Fagiolini e Melanzane, Aglio, Cipolla e Patate sono verdure che si conservano tutto l’anno quindi sempre presenti sulle nostre tavole.

Nel frutteto

Cotogno, Limone, Arance, Cachi, Castagne, Fichi, Fichi d’India, Mandarini, Melagrana, Mele, Pere, Uva.

Nel bosco

Corniolo, Crespino, Ginepro, Giuggiolo, Pioppo, Prugno spinoso, Sorbo, finocchio selvatico (foglie e radici)

Pietra

Opale, Tormalina, Berillo, Turchese

Animali

Cervo, Sciacallo, Elefante, Montone, Scorpione, Airone, Corvo, Pettirosso

Segni Zodiacali

Bilancia, Scorpione

Divinità

Fides, Cerere, Felicitas, Fons , Marte, Demetra, Persefone
Divinità legate alla saggezza
Minerva, Atena, Odino, Iside

Uno sguardo al passato

  • 1 ottobre: Nella festa Fides et Honor si festeggiava Fides, Dea della lealtà e fedeltà, che aveva un tempio sul Campidoglio e il Dio Honor, dell’Onore in battaglia. I sacerdoti addetti vi si recavano su di un carro coperto tirato da due cavalli. [Antica Roma]
  • 4 ottobre: Ieiunium Cereris il Digiuno di Cerere fu istituito nel 191 a.C. su suggerimento dei Libri Sibillini come sacrificio espiatorio. [Antica Roma]
  • 5 ottobre: Mundus patet [Antica Roma]
  • 6 ottobre: Dies Ater, Manibus Sacer [Antica Roma]
  • 9 ottobre: Festa celebrata in onore di Felicitas, divinità personificazione della felicità. [Antica Roma]
  • 9 ottobre: Festa in onore di Apollo. In ricordo della consacrazione del tempio di Apollo sul monte Palatino avvenuta nel 28 a.c. [Antica Roma]
  • 9 ottobre: Venere Dies, Venere viene celebrata come portatrice di fertilità e gioia. [Antica Roma]
  • 11 ottobre: Meditrinalia, Festa del vino nuovo. Sembra poco probabile che sia esistita una dea Meditrina, di cui peraltro non esistono attestazioni. Varrone riporta una formula antica, recitata durante la degustazione del vino nuovo: “Novus-vetus vinum libo; novo-veteri vino morbo medeor” (“Bevo vino nuovo-vecchio, curo con tale vino nuovo-vecchio la malattia”); da questa formula e dall’antico concetto del vino come medicina deriverebbe il nome di Meditrinalia. Tuttavia si tratta di una festa già in disuso ai tempi di Varrone e nominata poi di nuovo solo ai tempi della riforma di Augusto [Antica Roma]
  • 12 ottobre: Fortuna Redux [Antica Roma]
  • 13 ottobre: Fontinalia, Festa del dio Fons, Fonte, protettore delle fonti e delle sorgenti. Figlio di Giano. Si gettavano fiori nelle sorgenti e si inghirlandavano i pozzi. [Antica Roma]
  • 15 ottobre: October Equus [Antica Roma]
  • 18 ottobre: Iuvenalia. Si celebra la Dea della gioventù, la corrispondente greca della romana Iuventas è Ebe
  • 19 ottobre: Armilustrium [Antica Roma]
  • 21/24 ottobre: Si celebravano le tesee erano festività antiche che acquisirono particolare importanza a partire dal 475 a.C. quando Cimone rimpatriò i presunti resti dell’eroe da Sciro ad Atene per via di una predica dell’oracolo di Delfi. Queste festività consistevano in agoni di lotta e di corse di cavalli e, infine, in un grande sacrificio a beneficio soprattutto dei cittadini più poveri. [Antica Grecia]
  • 22 / 23 ottobre: Oscoforie: erano una festa dell’antica Atene in onore di Dioniso e Atena. [Antica Grecia]
  • 23 ottobre: Festa in onore di Padre Libero e di Libera [Antica Roma]
  • 26/28 ottobre: Tesmoforie Festa in onore della dea Demetra Tesmofora (Θεσμοϕόρος “legislatrice”, cioè istitutrice dell’agricoltura, del matrimonio e del vivere civile) e di sua figlia Persefone. [Antica Grecia]
  • 26/28 Ottobre: Le Apatùrie, la festa di coloro che possedevano il medesimo “capostipite”, era il modo di celebrare l’iscrizione degli efèbi alla propria fratria. [Antica Grecia]
  • 28 ottobre: Isia: iniziano le feste in onore di Iside che si concluderanno il 3 novembre. [Antica Roma]

Nuovi Sentieri

  • 2 ottobre: Festa degli Spiriti Guida [Pagan Calendar of Observances – The New York City Wiccan Family Temple]
  • 4 Ottobre: Festa del Bosco [Festa di origine incerta]
  • 9-11 ottobre: Festa della divina saggezza, onorate le divinità legate alla saggezza. [Pagan Calendar of Observances – The New York City Wiccan Family Temple]
  • 16 ottobre: Festa di Astarte [Festa di origine incerta]
  • 18 ottobre: Festa dedicata a Cernunnos e la Signora dei Boschi vengono onorati per propiziare la caccia e proteggere la fertilità della selvaggina. [Pagan Calendar of Observances – The New York City Wiccan Family Temple]
  • 20 ottobre: Festa di Pan [Festa di origine incerta]
  • 22 ottobre: Festa degli Elfi [Festa di origine incerta]
  • 24 ottobre: Festa dei Druidi dedicata agli Spiriti dell’Aria [Pagan Calendar of Observances – The New York City Wiccan Family Temple]
  • 28 ottobre: Giorno del Tiglio [Calendario Celtico?]
  • 31 ottobre: Samhain [Wicca e Neo Pagani]

Santi (un po’ pagani)

21 ottobre: Santa Orsola, il cui nome deriva dal latino Ursula che significa “piccola orsa”, fu venerata in tutta Europa, e già dall’VIII secolo si hanno notizie del culto delle undicimila vergini. È possibile che nella leggenda di sant’Orsola ci sia un lontano ricordo di un mito pagano relativo alla dea Freia che, col nome di Horsel od Ursel, accoglieva nell’aldilà le fanciulle defunte.

Uno sguardo al Mondo

29/09/2019-8/10/2019 Durga Puja
Grande festa Hindù che celebra la vittoria del bene sul male.
“É celebrato per nove notti consecutive in onore di Rama (l’eroe del poema epico Ramayana) e della dea Durga. Durante i nove giorni si cantano parti del Ramayana e si rappresentano episodi della vita dell’eroe (popolarmente chiamate Ramleel). Il decimo giorno è detto Dussehra e in tutta l’India si organizzano fiere, si bruciano le effigi del demone Ravana, di suo figlio Meghnad e di suo fratello Kumbhakarna a simboleggiare la distruzione del male che risiede in ognuno di noi per essere liberi di seguire la via della verità e della bontà. Secondo il Purana (antico testo hindu), in questi giorni la dea Durga sconfisse il demone Mahishasura. La battaglia durò nove giorni e nove notti e il decimo giorno Mahishasura fu ucciso e il bene trionfò. La celebrazione più gioiosa di questa festività si svolge nel Nord, specialmente nel Bengala Occidentale. Negli ultimi giorni è celebrato il Durga Puja (rito di adorazione), che a Calcutta non ha solo rilevanza religiosa ma è reputato uno dei più grandi eventi sociali e culturali. Prevalentemente, coinvolge gli abitanti in dieci giorni di socializzazione, incontrano i loro cari non solo per fargli doni, ma anche per augurare una felicità duratura. Le festività includono gli ultimi 4 giorni, a partire dal sesto giorno detto Maha-Shashti fino a quando gli idoli vengono immersi nelle acque del fiume Hooghly nella sera di Dashami (decimo giorno). Migliaia di idoli di creta raffiguranti Durga, la dea dalle dieci braccia, ingombrano le strade di Calcutta in una lunga processione, tra canti, balli e fuochi d’artificio. Inoltre, si assiste ad altre vivaci attività come canti e balli e si gustano i succulenti dolci tradizionali del Bengala, il tutto tra le case decorate. Si possono comprare vestiti e accessori alla moda sulle bancarelle che inondano le strade di una abbagliante Calcutta, illuminata dalle luci del festival.”
Fonte: https://www.consciousjourneys.com/it/works/navaratri-e-durga-puja/

7/10/2019

In Cina si festeggia la festa del doppio nove
In cinese nove si dice ‘jiu’ così come la parola duraturo, per questo motivo le persone attribuiscono alla parola jiu un significato di longevità. Nel 1989 la festa Chongyang fu collegata anche al Giorno degli Anziani – giorno per rispettare chi è più anziano e permettergli di godere dei loro cari. Molte compagnie organizzano dei gruppi per permettere alle persone di andare a scalare le montagne o altre escursioni. I membri della famiglia possono anche accompagnare i propri cari ad avere un giorno rilassante in un luogo naturale per risanare il proprio fisico e la propria felicità.

27/10/2019 Lakshmi Puja
Festa Hindu delle luci.
Secondo la leggenda, Lakshmi, dea della ricchezza e moglie del signore Vishnu, visita i suoi devoti e conferisce doni e benedizioni a ciascuno di essi. Per accogliere la Dea, i devoti puliscono le loro case, le decorano con raffinatezza e luci e preparano dolci e prelibatezze come offerte. I devoti credono che Lakshmi sia più felice della visita, più benedice la famiglia con salute e ricchezza.