Stasera vi narrerò una fiaba di Esopo che ci parla dell’ amicizia che poteva nascere tra l’uomo e il Satiro

Un giorno accadde che un Satiro fece amicizia con un uomo, il Satiro invitò l’uomo alla sua tavola nel mezzo del bosco.
L’uomo aveva freddo e allora spesso portava le mani davanti al viso per scaldarle con il suo fiato, il Satiro incuriosito da questo comportamento chiese
“Perché soffi sulle tue mani?”
“Ho freddo” rispose l’uomo “così con il fiato me le scaldo”
Il Satiro soddisfatto dalla risposta continuò a conversare del più e del meno, fino a che non fu servito il cibo e vide l’uomo soffiare sul cibo prima di mangiarlo
“Perché soffi sul cibo? Non è abbastanza caldo?”
“Il cibo scotta” rispose l’uomo “ci soffio sopra per raffreddarlo”
“Se è così” disse il Satiro ” ti invito ad andartene, perché non mi fido della tua bocca che fa caldo e freddo. Anche le tue parole potrebbero essere doppie”

Questa favola di Esopo ci mette in guarda sulle persone che appaiono doppie e troppo volubili, meglio non stringere un’amicizia con loro.