Luna del MieleSpiriti della natura: silfidi, zefiri
Erbe: Agrimonia, Ciliegio, Avena, Borragine, Cardo benedetto, Consolida maggiore, Dragoncello, Eucalipto, Fico d’India, Lampone, Malva, Millefoglio, Mirtillo, Mirto, Ortica, Pilosella, Rosmarino, Ruta, Salvia, Timo, Vulneraria.
Colori: arancio, verde-oro e ambra
Fiori: Bocca di leone, Caprifoglio, iperico
Divinità: Iside, Green Man, Cerridwen,Ishtar.Questa luna è conosciuta con tanti nomi, ne cito alcuni: Luna d’Idromele, Luna dei Cavalli, Luna del Sole, Luna di Fragola, Aerra Litha ( Prima di Litha ); è una luna di attività in fermento e tanto lavoro nei campi, passione e fuoco di vita rinnovata.

Questo mese è legato a un’altra divinità femminile Giunone protettrice dei parti e dei matrimoni, la Terra dona in abbondanza i suoi frutti e la Dea e il Dio sono consumati dalla passione.
Durante i mesi precedenti abbiamo accolto il risveglio dello spirito e del corpo legato alla primavera, ci siamo impegnati e seguire i ritmi della terra e a migliorarci e iniziare nuovi progetti e prendere impegni duraturi.
Abbiamo messo nella nostra vita impegno e passione ma siamo certi di saper dosare il nostro impegno?
La passione può portarci a crescere o a distruggerci la domanda che dobbiamo porci costantemente è: Ci lasciamo trasportare troppo dalle nostre passioni? Lasciamo che la lingua sia più veloce del pensiero? Ci buttiamo troppo a capofitto nelle nostre “lotte” per poi abbandonarle una volta perso l’entusiasmo iniziale? O ancora peggio lasciamo che la vita scorra su di noi senza reagire?
Per questo esbat indossiamo i colori dell’estate e del miele, accendiamo candele in cera d’api e facciamo sacchettini o amuleti per proteggere le nostre storie d’amore.

Tratto dall’ebook “Appunti di una Strega di Città: L’inizio del viaggio”