Abu ben Acbar era un uomo giusto,
venerato da tutta la tribù,
carico d’anni e di nobile aspetto;
Povero d’oro ma ricco di virtù.

Una notte era seduto sotto alla vecchia tenda nel deserto;
dai fori mal cuciti scorgeva le stelle nel cielo.

All’ improvviso sentì una brezza scompigliargli i capelli,
era l’anno nuovo che portava i suoi doni.

Abu ben Acbar lo ammirò un istante e chiese:
“Anno nuovo, cosa mi porti in dono?”
“Un granello di gioia e molti dolori; questo è ciò che ho in serbo per te”

Abu ben Acbar guardò il nuovo anno e gli disse:
“La sotto le palme troverai Mùrad, che piange la sua figliola; porta a lui il mio granello di felicità e lasciami pure il resto”

L’anno nuovo tacendo, andò a portar il dono inatteso a Mùrad.
E il vecchio tornò a guardar le stelle, che commosse da tanta bontà si fecero ancor più luminose e belle per rallegrar il vecchio cuore.