Nelle tradizioni Ucraine è ancora viva l’arte della Pyssanka , letteralmente si può tradurre con “uovo scritto”.Queste splendide uova sono ora associate alla pasqua (piccola curiosità, la pasqua ortodossa non coincide con la pasqua cattolica) , ma la tradizione della pyssanka affonda le sue origini nell’ Ucraina pre-cristiana ed era associato al culto solare e alla Dea Madre ed è arrivato ai nostri giorni con il suo bagaglio di leggende e superstizioni che lo vedono capace di grandi prodigi.
Per citarne alcuni… Guarisce le malattie, garantisce raccolti abbondanti, protegge da malocchio, uragani e fuoco. Ma sono importanti la scelta dei simboli decorati (linee, svastiche, bastoni, croci, rosoni, albero della vita, foglie di quercia o di salice, fiori, spighe di grano, daino, cervo, ariete, cavallo, daino, gallo, gallina, pavone ecc.) e dei colori utilizzati (rosso per l’amore, nero per l’eternità, giallo per l’abbondanza, arancione per la forza, ocra per la purezza, verde per la salute), la scelta dei quali è trasmessa di generazione in generazione grazie sia all’annotazione scritta su quaderni antichi meticolosamente conservati sia al racconto degli anziani di ogni famiglia.

Ma con che tecnica vengono decorati?

Viene utilizzato lo strumento che vedete in foto qui sopra per coprire, con della c’era d’api fusa fatta colare attraverso il piccolo imbuto, le parti del disegno che si vogliono bianche. Dopo di che si immerge l’uovo nella prima tinta, che deve essere la più chiara e solitamente è quella gialla. Una volta asciutto l’uovo si coprono con la cera le parti del disegno che devono restare gialle e si immerge l’uovo nella tinta succesiva… e via dicendo fino alla fine dell’ opera.
Quando la tinta è asciutta la cera d’api va rimossa tenendo l’uovo vicino al calore di una candela fino a che la cera non si scioglie e viene rimossa con un telo.
Per ogni singolo uovo possono volerci anche 5 ore di lavoro certosino.

Alcune leggende narrano che ‘fino a che c’è anche una sola persona che dipingerà le pyssanka la bondà sarà sempre più forte del male.’
Un’altra invece dice che ‘fino a che vengono dipinte le pyssanka il mondo non può finire’… ecco cosa ha fregato i Maya e le loro catastrofiche profezie ^_^