Nella Stregoneria, ogni volta che tracciamo un cerchio per iniziare un rituale, determiniamo un nuovo spazio e un nuovo tempo. Il cerchio esiste al limite dello spazio e del tempo ordinario; è “tra i mondi” del visibile e dell’invisibile, della coscienza rappresentata dalla luce della torcia e quella della luce stellare, è uno spazio in cui le due realtà si incontrano, in cui passato e futuro si aprono a noi. Il tempo non viene più misurato, diventa elastico, fluido, una fonte turbinante in cui ci tuffiamo e nuotiamo. Le restrizioni e le differenziazioni dei nostri ruoli sociali perdono significato, ora è la legge della natura che ha il controllo, quella che Iside formulò con queste parole “Ciò che io ho posto come legge, non può essere annullato dall’uomo”. (Helen Diner, Mother and Amazons)
All’interno del cerchio, vengono rivelati i nostri poteri interiori, la Dea e gli Antichi Dei.
Creare il cerchio è come fare una meditazione attiva. Ogni gesto che facciamo, ogni strumento che usiamo, ogni potere che invochiamo risuona attraverso i simboli per risvegliare un aspetto di noi stessi. Gli aspetti esteriori celano al loro interno la visualizzazione interiore, così che il cerchio diventa un grande mandala vivente, nel quale noi siamo al centro. Quando tracciamo un cerchio, creiamo una forma di energia che serve a limitare e contenere i movimenti delle forze sottili. Nella Stregoneria, la funzione del cerchio non è tanto quella di tenere all’esterno le energie negative, quanto quella di mantenere all’interno il potere così che possa raggiungere il culmine. (…)
L’atto di tracciare il cerchio segna l’inizio formale del rituale, ci invita a cambiare la nostra consapevolezza e a portarla a un livello più profondo (…)
Nei cerchi di pietra dell’era megalitica, dove sono stati eseguiti rituali per migliaia di anni, si sono creati dei grandi serbatoi di potere. Poiché le pietre delimitavano lo spazio sacro, non c’era bisogno di tracciare il cerchio come facciamo oggi. Il modo odierno di tracciare il cerchio ebbe probabilmente origine durante i Tempi dei Roghi, quando gli incontri si tenevano in segreto, e divenne necessario creare un tempio all’interno di una semplice capanna (…)
Starhawk “La Danza a Spirale”