• Elemento: Fuoco
  • Pianeta: Marte
  • Divinità: Non ho trovato una corrispondenza già documentata, ma il granato in antichità era considerato “Il sangue della Terra, considerato simbolo di fertilità della stessa”. Quindi l’abbino a Dee madri legate alla fertilità e al parto • Iside • Era • Giunone • Lucina • Isthar
  • Poteri: • Guarigione • Protezione • Forza • Coraggio

Usi magici

– Questa pietra viene indossata per aumentare il coraggio, la forza e la resistenza fisica.
– La credenza orientale da a questa pietra non solo il potere di respingere le energie negative, ma anche la capacità di restituirlo al mittente.
– Nel medioevo veniva chiamata carbonchio e la leggenda narra che si trovasse nel cervello dei draghi (o che fosse cervello di drago indurito), ma per poterlo estrarre la testa andava tagliata di netto quando il drago era ancora vivo.
A questa pietra era riconosciuto il potere di risplendere nell’oscurità , inoltre dona luce e speranza alle anime intrappolate nel buio (i vichinghi adornavano con il granato i gioielli dei defunti in modo che potesse guidare le loro anime verso il Valhalla) .
Preserva dalle malattie della vista, dalla peste, ferma il sanguinamento delle ferite e protegge dal veleno.
Allontana gli spiriti maligni, i demoni, i fantasmi e gli incubi.
Costringe chi lo porta a dire sempre la verità.
– I Crociati utilizzavano il granato per decorare le else delle spade e le armature per avere protezione, coraggio e rinforzare la propria fede.
– Tra le prime scritture in cui è citato troviamo la Bibbia che parla di Noè che regge una lampada di granato per illuminare le tenebre durante il diluvio universale.

→Il granato si trova in natura con vari colori tra cui l’arancione, il giallo , il rosa, il verde, il viola, il blu, il marrone e persino il nero. Ma gli utilizzi tradizionali e magici sopra riportati si riferiscono solamente alla variante rossa.←

Pulizia e caricamento

  • Pulizia in acqua corrente
  • Teme gli sbalzi di temperatura
  • Può essere esposta per brevi periodi al sole, attenzione che può scolorirsi o creparsi a causa del caldo
  • Non teme l’umidità, quindi si può interrare protetta con un panno di fibra naturale
  • Si può caricare in genesa, sul pentacolo o nella drusa di ametista
  • Si può purificare con l’incenso o il fuoco della candela a patto di fare attenzione al calore perché può creparsi o “esplodere”
  • Teme il gelo
  • È una pietra piuttosto dura quindi meglio conservarla avvolta in un panno o da sola in modo che non graffi le altre pietre.

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