È importante ricordarsi di eseguire, regolarmente, delle purificazioni degli ambienti dove viviamo ed è anche consigliabile non utilizzare sempre solo un metodo di pulizia; per non favorire ristagni energetici o creazioni di forme pensiero.

Che parti della pianta utilizzare e per quali scopi?

Nelle fumigazioni non tutti le parti della pianta agiscono con la stessa forza.

I fiori creano un fumo dal potere blando utile tra una purificazione, per tenere l’ambiente “pulito”.

Le foglie creano un fumo che rimuove le energie stagnanti ed estranee alla casa che a lungo andare alimentano malumori e litigi.

Le radici e il legno sono parti che racchiudono molto potere della pianta, creano un fumo in grado di purificare ed eliminare invidie e larve energetiche.

Le resine sono quelle con maggior potere, eliminano qualunque influenza, negatività, disarmonia o incantesimo creato per portare malumori e sfortune.

Alcune piante che possiamo utilizzare nelle fumigazioni e per le purificazioni.

La Salva bianca io consiglierei proprio di eliminarla dal nostro equipaggiamento magico perché non è delle nostre terre e negli ultimi anni ha visto crescere in modo eccessivo il suo utilizzo arrivando fino a un impoverimento della sua popolazione. Può essere egregiamente sostituita dalla salvia selvatica o dalla salvia officinalis che da noi abbonda.

L’Anice Stellato ha molte proprietà magiche, tra queste c’è la capacità di aumentare i poteri psichici e la protezione di cose e persone, è utilizzato anche in composizioni simili a potpourri posizionate nei luoghi dove si soggiorna lungamente per attirare la buona sorte.

L’ Incenso da sempre utilizzato per purificazione degli ambienti e per rendere gli stessi graditi alle divinità. Anche questo può essere sostituito con le resine (raccolte e fatte asciugare) dei nostri alberi, provate a sperimentare per trovare la composizione e il profumo che più vi piace.

Il Sangue di Drago si estrae da due alberi della stessa famiglia Dracaena draco e Dracaena cinnabari, entrambe specie che sono state inserite nella lista a rischio di estinzione a causa dello sfruttamento massiccio.

Il Palo Santo ricavato dal legno della Bursera graveolens, dal dolce aroma leggermente aromatico, molto potente dal punto di vista energetico, ma da utilizzare con parsimonia perché a causa dello sfruttamento eccessivo  potremmo vedere sparire anche quest’albero sacro per le popolazioni native del Messico.

Ma adesso parliamo di qualche pianta nostrana, più economica ed eco sostenibile.

Come accennato prima la Salvia è una di quelle piante che gode di ottima fama, tanto che in un vecchio detto veneto si afferma che “Chi ha la salvia nell’ orto non può morire”.

Il Rosmarino veniva considerato una pianta dalle molte virtù anche di protezione dal male, ai tempi della peste nei luoghi di cura venivano bruciati rametti di rosmarino per bloccare i miasmi malefici che diffondevano il morbo.

L‘Origano veniva utilizzato ai tempi dell’ inquisizione per tenere lontano il demonio durante gli interrogatori delle streghe.

Il legno di Ginepro utilizzato per fumigare gli ambienti allontana fantasmi, energie negative, malie, streghe malvagie e attira la buona sorte.

Ultime raccomandazioni

Arieggiate sempre gli ambienti prima e dopo le fumigazioni, utilizzate solo erbe sicuramente prive di pesticidi e inquinanti.

E i bastoncini d’incenso già pronti?

Sono ottimi per profumare l’aria, se bruciati in ambiente ben areato e se si è sicuri della loro provenienza e composizione, ma a livello magico/esoterico non li consiglio (a meno che non siano creati a mano da qualche praticante esoterico utilizzando resine ed erbe di ottima qualità) li considero poco più di un ripiego.

 

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