E se Biancaneve non fosse una fanciulla indifesa, ma un’ astuta negromante?

Trama: Tutti mi chiamano Biancaneve, ma non per il poetico motivo che pensate. Capelli neri come la magia che mi scorre nelle vene. Labbra rosse come il sangue versato per gli incantesimi. Pelle bianca come i cadaveri che mi servono.
Il mio vero nome è Maria Sophia Margaretha Catharina Von Erthal, e sono una negromante.

Opinione personale: Questo breve racconto che si legge in una manciata di minuti, riscrive completamente la favola di Biancaneve, inserendovi elementi horror. Io personalmente l’ho trovato molto carino, scritto bene; unica pecca è il finale lasciato aperto.