Sabbat,  Stregoneria

Beltane

Le origini di Beltane

Presso i Celti questa era la festa che dava inizio all’ estate
Sull’origine del nome ci sono varie ipotesi; partendo dal presupposto che “tene” sia sicuramente fuoco, restano incerte le origini di “Bel” che potrebbe essere l’abbreviazione di “Beleno”, un Dio pastorale dei Galli, o semplicemente la traduzione letterale quindi “brillante”.
L’unica cosa certa è che i fuochi di beltane sono da sempre considerati portatori di prosperità e fortuna.
L’accensione dei falò sacri era delegata ai Druidi in quanto era un operazione ricca di significati e magia, venivano predisposte cataste formate dai legni dei nove alberi sacri che al calar della sera della vigilia venivano accesi, sicuramente con un complesso rituale di cui ci son rimaste solo testimonianze frammentarie. L’accensione dei fuochi sacri serviva a dare forza al nuovo sole.
A questi falò era attribuito un grande potere, il bestiame veniva fatto passare tra i falò per proteggerlo dalle malattie, gli uomini e le donne vi passavano per assicurarsi fortuna e fertilità. Le gestanti speravano che passare tra i fuochi avrebbe assicurato una nascita senza complicazioni; e infine le ceneri venivano sparse sui campi per favorire un raccolto abbondante.

Beltane e il cristianesimo

Le celebrazioni di questa festa agricola erano molto radicate nel popolo quindi non riuscendo a estirparle la comunità cristiana finì per inglobare parte delle celebrazioni nella propria liturgia.
Fu così che la Regina di Maggio passò dalla Dea Madre nella sua forma di Fanciulla alla Vergine Maria a cui è dedicato il mese; e il fiero Palo di Maggio in molti luoghi fu sostituito da una croce in fiamme togliendo così gran parte del significato e della magia anche ai tradizionali falò.

Beltane e la wicca

Questo sabbat celebra l’unione carnale e spirituale tra la Dea e il Dio. Celebra il ritorno della passione e della fertilità nella natura e nella vita umana.
Dopo il risveglio primaverile tutta la natura è carica di energia che in questo momento trova la sua piena soddisfazione.
Il Dio è celebrato nel pieno del suo vigore e della sua virilità; la Dea è celebrata nel suo passaggio da Vergine della primavera a Grande Madre.
Durante questo periodo si ringraziano gli Dei per la futura abbondanza che già si intravede.

Festeggiare Beltane

Corrispondenze
Divinità: Bacco/Dioniso, Bastet, Diana/Artemide, Eros, Flora, Pan/Cernunnos, Venere/Afrodite e tutte le coppie divine: Inanna e Dumuzi, Belisama e Belenus, Giove e Giunone, ecc…
Erbe, resine, o.e.: pino, rosmarino, biancospino, incenso, nocciolo, mandorlo, rose, limone, incenso, copale, calendula, lillà, campanula, margherite.
Minerali: quarzo rosa, corniola, zaffiro, lapislazzuli, smeraldo, rubino, rame.
Colori: rosso, rosa, bianco, giallo, verde.
Cibi tradizionali: insalate, torte salate, orzo, porridge, uova, carni rosse, cibi grigliati o piccanti e frutti rossi.
Questo è un sabbat che si presta a essere festeggiato all’aperto quindi io personalmente amo allestire il mio altare sul prato limitando gli strumenti all’essenziale, portando quindi solamente l’athame (simbolo fallico del Dio), la coppa (simbolo del grembo della Dea) e il calderone per un piccolo fuoco.
Se decidete di festeggiare all’aperto questa ricorrenza informatevi sulle leggi locali per l’accensione di fuochi ed evitate di accendere fuochi liberi nei boschi per l’alto rischio d’incendi.
Molto bello è il Palo di Maggio che può essere facilmente sostituito con un alberello a cui legare nastri colorati oppure appendere frutti e cibo a simboleggiare l’abbondanza che verrà (naturalmente il cibo alla fine del rito verrà lasciato in offerta agli spiriti del bosco se possibile o raccolto e dato in offerta in un altro luogo se il luogo scelto per il rito non fosse idoneo).
Se invece vi trovate costretti a festeggiare al chiuso l’altare verrà ricoperto da un panno verde a simboleggiare il risveglio della natura e le decorazioni saranno rosse per simboleggiare i fuochi sacri e la passione.
Nel calderone potrà trovare posto una candela per simboleggiare il fuoco e una pianta in vaso potrà essere il nostro palo di Maggio.

Corrispondenze tratte da: http://beltane-fest.livejournal.com/
Cenni storici tratti da: Calendario di Alfredo Cattabiani
Consigli per i festeggiamenti: Tratti dal mio diario

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